Rischi rari: ciò che la sola esperienza non rivela

Un gruppo può aver lavorato a lungo senza incidenti e rimanere poco informato su un rischio raro. La domanda manageriale è precisa: quale peso attribuire a questa esperienza quando occorre mantenere, rafforzare o allentare una misura di protezione?
Che cosa stabilisce la letteratura
Ralph Hertwig, Greg Barron, Elke U. Weber e Ido Erev (2004, Psychological Science) hanno confrontato scelte rischiose basate su probabilità descritte con scelte basate sul campionamento personale degli esiti. Nei loro esperimenti, gli eventi rari avevano generalmente meno peso nelle decisioni fondate sull'esperienza rispetto a quelle fondate su una descrizione. Osservare personalmente gli esiti non garantisce quindi una migliore considerazione degli eventi poco frequenti.
Ciò che l'esperienza diretta lascia fuori
Ralph Hertwig e Ido Erev (2009, Trends in Cognitive Sciences) esaminano i meccanismi di questo divario tra descrizione ed esperienza, tra cui il campionamento limitato e il peso delle osservazioni recenti. Un evento raro può non comparire mai nel campione consultato; può anche contare poco quando gli esiti recenti dominano il giudizio. Occorre quindi distinguere ciò che il gruppo non ha incontrato da ciò che ha incontrato senza attribuirgli molto peso.

La conclusione affrettata
Si potrebbe dedurne che una probabilità scritta debba sempre prevalere sull'esperienza operativa. Questi lavori non giustificano tale gerarchia: una descrizione può essere incompleta, mentre l'esperienza può rivelare condizioni locali assenti dal modello. La conclusione utile è più circoscritta: l'assenza di un evento in un'esperienza limitata non basta a stabilire che la sua probabilità sia trascurabile. (i nostri percorsi di formazione per quadri e collaboratori)
I limiti dei dati e dei registri
Gli esperimenti esaminati riguardano principalmente scelte rischiose semplificate, non decisioni normative, sanitarie o industriali prese a Berna. Non forniscono né una soglia universale di protezione né una misura diretta dell'efficacia di un registro degli incidenti. Nella pratica, un registro senza incidenti rimane difficile da interpretare se non sono documentati la durata dell'esposizione, le occasioni di guasto e le regole di segnalazione.
Una verifica pratica a Berna
Nel programma SHR dedicato al processo decisionale, un esercizio applicabile a Berna consiste nell'esaminare, per un mese, ogni decisione di mantenere, rafforzare o allentare una protezione: continuità di una prestazione dell'amministrazione federale, sistema di allerta nella sanità pubblica, ridondanza nelle telecomunicazioni o controllo nell'industria di precisione. Per ogni decisione, registrare il rischio raro interessato, l'esposizione osservata senza incidenti, la fonte della stima del rischio e l'incertezza residua. Misurare poi la proporzione di queste decisioni la cui documentazione tratta esplicitamente tali elementi, indicando «sconosciuto» dove necessario. Questo indicatore verifica la tracciabilità del ragionamento, non l'accuratezza delle probabilità né una riduzione dimostrata degli incidenti. Per approfondire: scoprite la formazione Processo decisionale a Berna, oppure sfogliate i nostri percorsi di formazione per quadri e collaboratori in Svizzera.
In Bildern: Processo decisionale in Berna



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