Leadership al femminile nel Cantone di Basilea Città: come rendere visibili i contributi nei progetti collettivi?

Nel Cantone di Basilea Città, l’industria farmaceutica e le scienze della vita riuniscono gruppi di ricerca altamente qualificati e internazionali, la cui quotidianità è segnata dalla vicinanza dei confini francese e tedesco. Per il programma «Leadership al femminile» di SHR si pone una domanda precisa: come documentare i contributi ai progetti collettivi senza trasformare la cooperazione in una competizione per la visibilità?
Che cosa stabilisce la letteratura
Madeline E. Heilman e Michelle C. Haynes (2005, Journal of Applied Psychology) mostrano sperimentalmente che, in un compito connotato come maschile, il successo di un gruppo misto può portare ad attribuire alla donna meno competenza e meno responsabilità nel successo rispetto al collega uomo. Questa svalutazione emerge quando i contributi individuali restano ambigui; informazioni che permettono di distinguere le prestazioni individuali possono ridurla. Il risultato riguarda quindi le condizioni di attribuzione del merito, non una differenza nella capacità di guidare.
Un secondo meccanismo: sapere chi sa che cosa
Kyle Lewis (2003, Journal of Applied Psychology) sviluppa e valida uno strumento di misurazione dei sistemi di memoria transattiva, che descrivono come un gruppo organizza le conoscenze distribuite tra i suoi membri. Specializzazione, credibilità attribuita alle competenze e coordinamento ne costituiscono le dimensioni centrali. Il lavoro non riguarda le disuguaglianze di genere, ma aiuta a distinguere la visibilità di una competenza dalla semplice frequenza degli interventi.

La conclusione affrettata
Si potrebbe dedurne che le donne debbano semplicemente comunicare maggiormente i propri successi. Sarebbe un modo di trasferire sulle persone un problema che riguarda anche le informazioni raccolte e utilizzate dal management. Documentare chi ha formulato un’ipotesi, validato un metodo o risolto un problema di interfaccia permette di discutere i contributi senza fare dell’autopromozione il loro principale indicatore. (i nostri percorsi di formazione per quadri e collaboratori)
I limiti dei dati e delle pratiche correnti
Un esperimento sull’attribuzione del merito non consente di stimare l’entità del fenomeno nelle imprese basilesi, e una misura della memoria transattiva non dimostra l’efficacia di un intervento per la parità. I progetti internazionali di R&S comprendono inoltre contributi interdipendenti la cui attribuzione individuale resta discutibile. Un registro può a sua volta privilegiare i risultati visibili e trascurare il trasferimento di conoscenze o il coordinamento transfrontaliero: le sue voci devono quindi poter essere contestate e riviste.
Una verifica pratica a Basilea
Un esercizio del programma «Leadership al femminile» di SHR può partire da un caso ipotetico basilese: un progetto nelle scienze della vita che collega un gruppo internazionale di R&S e partner della logistica renana. Durante un ciclo di progetto, ogni tappa viene accompagnata da una nota condivisa che indica il risultato, i contributi scientifici e di coordinamento, chi li ha apportati e gli elementi che permettono di verificarli; le persone interessate possono correggerla. Alla revisione del progetto, calcolare la proporzione di tappe con una nota completa e convalidata dalle persone che vi hanno contribuito, quindi rilevare i contributi ancora contestati o omessi. Questa misura verifica la tracciabilità del riconoscimento, non la scomparsa dei pregiudizi né l’equità delle promozioni. Per approfondire: scoprite la formazione Leadership al femminile a Basilea nel cantone di Basilea Città, oppure sfogliate i nostri percorsi di formazione per quadri e collaboratori in Svizzera.
In Bildern: Leadership al femminile in Basilea



- leadership al femminile
- Basilea
- ricerca
- Weiterbildung basilea
