Ricerca 2024-08-11 L'arte del feedback Sion

Feedback: occorre correggere tutto nello stesso colloquio?

Feedback: occorre correggere tutto nello stesso colloquio? — SHR, Sion
Feedback: occorre correggere tutto nello stesso colloquio? — SHR, Sion

Nel programma « L'art du feedback » di SHR — Swiss Human Resources, una domanda merita un esame specifico: quando un lavoro presenta diverse carenze, occorre affrontarle tutte nello stesso colloquio? Il punto non è rendere la critica più confortevole, ma capire che cosa il collaboratore potrà effettivamente utilizzare.

Che cosa stabilisce la letteratura

John Hattie e Helen Timperley (2007, Review of Educational Research) distinguono, tra gli altri, i riscontri sul compito, sui processi utilizzati e sull'autoregolazione. La loro rassegna mostra che questi livelli svolgono funzioni diverse: individuare una risposta errata non equivale a spiegare come rivedere il proprio metodo. Non giustifica quindi il trattamento di tutte le osservazioni come correzioni equivalenti da accumulare.

Il costo dell'elaborazione delle informazioni

Valerie J. Shute (2008, Review of Educational Research) sottolinea, nella sua rassegna sul feedback formativo, l'importanza di informazioni precise, chiare e di complessità adeguata a chi apprende. Un commento aggiuntivo è utile soltanto se il destinatario può comprenderlo e integrarlo nel lavoro in corso. Il meccanismo rilevante non è dunque soltanto la ricezione del messaggio, ma la sua elaborazione con risorse attentive limitate.

Feedback: occorre correggere tutto nello stesso colloquio? — SHR, Sion — Valais
Feedback: occorre correggere tutto nello stesso colloquio? — SHR, Sion — Valais

La conclusione affrettata

Si potrebbe dedurne che ogni colloquio debba limitarsi a una sola correzione; questi lavori non stabiliscono una simile regola universale. Carenze collegate possono richiedere una spiegazione comune, mentre un'omissione relativa alla sicurezza non può essere rinviata per alleggerire lo scambio. La distinzione utile è tra rendere visibili gli scostamenti e richiederne la correzione simultanea. (i nostri percorsi di formazione per quadri e collaboratori)

Che cosa i dati non permettono di stabilire

Le due rassegne riguardano principalmente l'apprendimento e non costituiscono uno studio comparativo dei colloqui manageriali nelle imprese vallesane. Non indicano un numero ottimale di osservazioni né garantiscono che un feedback più breve sia migliore. Nella pratica, contare i punti affrontati senza verificarne l'attuazione significa confondere la completezza della discussione con l'apprendimento.

Una verifica pratica a Sion

A Sion e nelle attività regionali dell'energia idroelettrica, della sanità, della viticoltura e del turismo alpino, un esercizio del programma « L'art du feedback » può riguardare compiti ricorrenti senza implicazioni immediate per la sicurezza. Durante una fase pilota di quattro settimane, registrare tutti gli scostamenti rilevati, concordare con il collaboratore una correzione prioritaria e precisare il criterio osservabile atteso nel successivo compito comparabile. Misurare quindi la quota di correzioni prioritarie effettivamente attuate, indicando il numero di casi osservati e monitorando l'eventuale ricomparsa degli altri scostamenti. Questa verifica esamina l'utilizzabilità del riscontro, senza dimostrare da sola la superiorità di un feedback meno carico di informazioni. Per approfondire: scoprite la formazione L'arte del feedback a Sion nel Canton Vallese, oppure sfogliate i nostri percorsi di formazione per quadri e collaboratori in Svizzera.

In Bildern: L'arte del feedback in Sion

L'arte del feedback-Weiterbildung in Sion — in situazione
L'arte del feedback-Weiterbildung in Sion — in situazione
L'arte del feedback-Weiterbildung in Sion — workshop pratico
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L'arte del feedback-Weiterbildung in Sion — sul campo
L'arte del feedback-Weiterbildung in Sion — sul campo