Feedback: il manager deve giustificare la propria valutazione?

Nei servizi finanziari, nelle assicurazioni, nelle imprese tecnologiche e nelle sedi europee di gruppi internazionali a Zurigo, il feedback può contribuire alle decisioni di carriera. La domanda manageriale è precisa: esaminare il ragionamento del manager prima del colloquio migliora la valutazione oppure incoraggia soltanto una giustificazione più abile?
Che cosa stabilisce la letteratura
Philip E. Tetlock (1983, Journal of Personality and Social Psychology) mostra sperimentalmente che prevedere di dover giustificare un giudizio può rendere il ragionamento più complesso, in determinate condizioni. Questa responsabilità non consiste soltanto nel firmare una valutazione: implica dover spiegare come vi si è arrivati. Per il feedback, l'ipotesi pertinente riguarda quindi la preparazione del giudizio, non soltanto la formulazione del messaggio.
Il destinatario della giustificazione cambia il meccanismo
Jennifer S. Lerner e Philip E. Tetlock (1999, Psychological Bulletin) mostrano, in una rassegna della letteratura, che gli effetti di questo obbligo dipendono anche dalle aspettative del destinatario e dal momento in cui viene introdotto. Quando la posizione del destinatario è nota, il giudizio può allinearsi ad essa anziché diventare più approfondito. Dover rendere conto del proprio ragionamento non equivale quindi a dover difendere una conclusione attesa.

La conclusione affrettata
Si potrebbe dedurne che ogni feedback debba essere approvato da un superiore. Gli studi citati non autorizzano questa prescrizione: aggiungere un controllo gerarchico può anche rafforzare il conformismo. La distinzione utile è tra una revisione che chiede «Come è arrivato a questa valutazione?» e un'approvazione che verifica «Corrisponde a ciò che ci aspettiamo?». (i nostri percorsi di formazione per quadri e collaboratori)
Che cosa i dati non permettono di promettere
Queste ricerche riguardano il giudizio e la responsabilità di giustificarlo, non l'efficacia di un processo di feedback nelle aziende zurighesi. Un ragionamento più complesso non garantisce né una valutazione più accurata né un colloquio accolto meglio. Nella pratica, anche una scheda di giustificazione può diventare un adempimento amministrativo se viene compilata dopo che la decisione è stata presa.
Una verifica pratica a Zurigo
Nell'ambito del programma «L'art du feedback» di SHR, un progetto pilota a Zurigo potrebbe introdurre, prima di una serie di colloqui comparabili, una revisione del ragionamento in cui il revisore chieda fatti, criteri e incertezze senza indicare la valutazione che preferisce. La misura principale sarebbe la proporzione di valutazioni modificate nella sostanza tra la versione iniziale e quella rivista, con una motivazione documentata che distingua nuovi elementi fattuali, chiarimento del criterio e semplice allineamento gerarchico. Conservare entrambe le versioni permetterebbe di verificare queste modifiche, senza confondere la loro frequenza con una prova di accuratezza. Per approfondire: scoprite la formazione L'arte del feedback a Zurigo nel cantone di Zurigo, oppure sfogliate i nostri percorsi di formazione per quadri e collaboratori in Svizzera.
In Bildern: L'arte del feedback in Zurigo



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